Un programma derivato da studi ed esperienza personale:
The Story Behind the Method
Visto che questo Programma è derivato dalle mie conoscenze sviluppate su studi ed esperienza diretta mia e dei miei clienti, è ok per te se ti racconto qualcosa di me e su come sono arrivata fin qui?
Mi chiamo Valentina Monari e (ad oggi) mi occupo di … Inner leadership Guidance for Creative Leaders.
Questo programma nasce da quasi quindici anni trascorsi dentro i team creativi, osservando cosa permette davvero alle persone di esprimere il proprio talento, collaborare con fiducia e costruire risultati straordinari.
È il punto d'incontro tra esperienza sul campo, formazione nella leadership e un profondo lavoro di trasformazione personale.
Ma per capire perché oggi accompagno Creative Leader e team, è utile fare un passo indietro.
Tutto è iniziato molto prima della leadership, dal mio amore per le arti visive. Per il loro potere di raccontare emozioni, storie, mondi interi in modo immediato, oltre ogni barriera linguistica.
Avevo adorato alle superiori movimenti artistici come Romanticismo, Simbolismo o Espressionismo, in cui le immagini parlavano direttamente dell’anima degli autori.
A casa invece, assorbivo di anno in anno gli immaginari dei famosi Calendari Lavazza, azienda per cui mio padre lavorava, in cui in ogni edizione era interpretata da un fotografo spettacolare: Helmut Newton, Annie Leibovitz, David La Chapelle, Erwin Olaf.. I miei occhi erano sempre in esplosione estatica per quei mondi cristallizzati.
Ma studiare e assorbire le arti visive non mi bastava più: volevo essere capace di creare quegli immaginari.
Per questo ho scelto di laurearmi in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano e successivamente di specializzarmi in Fotografia all'Accademia di Brera.
The theory was only the beginning. The real learning happened in the arena.
• La mia prima esperienza lavorativa nel settore fu da Numérique, allora studio focale della post-produzione per i brand e magazine per la moda.
in breve, Raggiunsi un alto livello di esperienza, fino ad essere formatrice e coordinatrice delle nuove persone del team.
Post-produrre lo trovavo molto rilassante, ma sapevo che non sarebbe stato il mio punto di arrivo, quanto un’apertura alla mia prossima avventura lavorativa.
E così fu: conobbi in quello studio un loro cliente, Pablo Arroyo – allora Direttore Creativo de L'Officiel Hommes e Art Director di Valentino – comprendendo la sua professione capii era quello che volevo fare nella vita!!
Per circa sette anni sono stata il suo braccio destro, imparando il lavoro di art direction direttamente nell’arena.
Stagione dopo stagione rinnovavamo l’immaginario visivo dei brand per renderli influenti nel loro mercato: ho partecipato alla creazione di campagne, cataloghi, lookbook e progetti speciali per brand come Napapijri, Corneliani, Seventy, Doppia A tra i principali.
Negli anni ho seguito l'intero processo creativo: dal concept alla produzione, dalla direzione dello shooting fino alla consegna finale delle campagne o alla stampa dei cataloghi.
E soprattutto, cosa che amavo, ho coordinato produzioni internazionali, diretto shooting e gestito team multidiscilplinari composti da fotografi, stylist, registi, visual artist e creativi provenienti da tutto il mondo – tra i quali Johan Sandberg, Daniel Riera, Venkay, Paolo di Lucente, Bruno Staub…
È stata la mia vera scuola.
Ho imparato che dietro ogni grande campagna esiste sempre una grande leadership.
Then everything stopped working.
Quando, dopo molti anni, decisi di lasciare il mio mentore per mettermi in proprio, ero convinta che sarebbe stato l'inizio della mia carriera.
Avevo esperienza.
Avevo contatti.
Avevo entusiasmo.
Pensavo bastasse.
Invece arrivò l'anno più difficile della mia vita professionale.
Persi praticamente tutte le gare creative a cui partecipai.
Investii settimane di lavoro e centinaia di euro in presentazioni che non portarono a nulla.
Un cliente sparì lasciando un progetto quasi concluso senza pagarmi.
Un altro trasformò un incontro di lavoro in una scena umiliante che ricordo ancora oggi.
Ogni mattina mi svegliavo pensando:
"Non ce la posso fare."
Fu allora che iniziai a farmi una domanda completamente diversa.
E se il problema non fosse il mercato?
E se il problema non fosse nemmeno il mio talento?
E se il vero limite fosse il modo in cui mi stavo relazionando con me stessa?
Quando ho scoperto che il mio lavoro non era solo creare immagini.
• Successivamente per un naturale desiderio di evoluzione, mi sono messa in proprio, pubblicando storie editoriali su diversi magazine (The Collector, Harpers Bazaar, …), e contribuendo con la mia direzione creativa allo sviluppo di campagne per i miei clienti (Lycra, Pierre Mantoux…).
La cosa che mi rese più fiera nel mio lavoro fu quando Fulvia Concetti, Head of Corporate Communication di Ad Mirabilia menzionò il mio talento nel creare team sinergici che producono risultati straordinari.
Mi disse, hai la rara capacità di creare un team in cui ogni creativo può fiorire, dare il meglio, in un clima produttivo e sereno, perseguendo lo stesso obiettivo.
La relazione con gli altri nasce dalla relazione con sé stessi.
• In parallelo agli anni di art direction, sin dal 2015 ho guidato professionisti creativi – talent incontrati sul lavoro, che ad oggi lavorano per le principali riviste e brand del settore – nella creazione del loro personal brand.
Ancor prima di formalizzare questa mia capacità di guida in un programma, fui cercata da loro per ottenere aiuto.
E arrivarono in breve riscontri unanimi: il valore del mio lavoro per loro non era tanto capire se spostare la loro fotina qui o là nel loro portfolio, o fare un bel logo.
Il beneficio che tutti riconoscevano erano sempre quello di ottenere una solida centratura in sé, chiarezza e ritrovata direzione creativa:
una conseguente comunicazione verso l’esterno più efficace, che li portava ad ottenere relazioni lavorative più selezionate ed economicamente migliori.
• Questo anche perchè, negli anni, avendo capito che il mio lavoro era creativo ma anche, e soprattutto, politico – di buona relazione con le persone – ho voluto migliorare le mie skills di leadership e comunicazione.
E fu in quegli anni che scoprii prima nella teoria e poi nella tosta pratica che la chiave per un’ottima relazione e comunicazione verso gli altri, si origina sempre in primis da una comunicazione serena e limpida dentro di noi.
Mi sono formata dal 2017 all’Academy del miglior peak performance coach italiano Roberto Re, allievo di Tony Robbins.
I temi base inizialmente affrontati erano leadership skills, public speaking, linguaggio del corpo, comunicazione efficace e persuasiva, gestione del tempo, analisi transazionale, proseguendo successivamente con i corsi intensivi e fondamentali di self-leadership quali Emotional Fitness e i 3 della Leadership Academy, che mi hanno portato ad indagare e rielaborare tutti quei blocchi interiori spesso incosci come credenze e regole, schemi di pensiero limitanti, dialogo interno, e vision e mission personale e professionale.
Per migliorare la comunicazione del mio valore creativo, ho partecipato ai corsi del miglior Financial Coach, l’americano Harv Eker, studiando anche i fondamentali Anthony Robbins, Dale Carnegie, tra i miei preferiti.
Ho specializzato la mia capacità di… con lavoro individuale con brillanti coach 1:1 Fabio Crespi, Andrea Piscitelli, Alexandra Danieli; corsi online Harv Eker, David Ghyiam,
(Specificare expertise)
• Ho creato il miei programma per professionisti creativi “The Focused Talent” evoluto poi in “The Most desired Creative Authority” – per cui Federica Salto, former giornalista di Vogue e autrice de La Moda il Sabato Mattina, ha vivamente raccomandato nella sua newsletter i miei percorsi per i professionisti creativi.
• +20 professionisti creative hanno sperimentato … (risultato) interior, creative ed economici. • Risultato generale dei clienti (vedi mail “ai miei meravigliosi clienti”): più centrati e sicuri in loro stessi, nel loro potere e nelle loro risorse. Scelte più proficue. Coraggio e fiducia. Identità potenziata.
• dal 2024 insegno al Master in Fashion Images al Milano Fashion Institute,
unendo durante le lezioni quelle conoscenze di art direction E leadership che ormai avevo appreso.
• in the industry of art direction for fashion and luxury since 2013 (for 10 years?), leading and managing teams of professionals, for clients. (spiega expertise),
• ho lavorato per Valentino per … anni (team post produzione, in coordinamento con ufficio grafico)
• Roberta Montagnoli, Creative director & Strategic Design at Noesis ha detto …
From surviving to leading
The transformation behind the methodology
Prima è cambiata la mia leadership. Poi è nato il programma.
“Ogni maestro un tempo è stato un disastro”
Ecco esattamente come mi sentivo io.
Oggi chi lavora con me mi descrive come una persona calma, centrata, capace di riportare chiarezza anche nei momenti di maggiore pressione.
Ma per molti anni sono stata l'esatto contrario, in balia delle mie emozioni e (convinzioni depotenzianti).
Ero quella "brava, precisa e affidabile". ma quella precisione non nasceva soltanto dalla passione per il mio lavoro: nasceva soprattutto come reazione alla paura.
Problemi:
seconda versione
• people pleasing
non dire mai di no
perfezionismo
Prima versione:
cercavo di piacere
nascondevo le idee
vedevo la mia diversità come un difetto
Ero una persona considerata “brava, precisa ed affidabile” ma in realtà ciò era il riflesso non solo della mia passione e capacità nel lavoro, ma anche e soprattutto a causa della paura.
Ero profondamente insicura, guidata dall’ansia e dubbi. Una ricerca costante verso il perfezionismo, per paura del giudizio e di non essere all’altezza.
Nonostante il mio personale talento ed esperienza non mi sentivo mai all’altezza della situazione, pensavo di non sapere abbastanza, di non essere abbastanza.
Questo si rifletteva molte volte in dinamiche di people-pleasing, dove non riuscivo a dire mai di no, andando anche oltre i limiti in cui la sicurezza del mio fisico e lucidità mentale avrebbero richiesto.
Nel lavoro ero insicura, reprimevo le emozioni e cercavo di fare quello che poteva piacere agli altri, nascondendomi, evitando di comunicare, di mostrare le mie idee ritenendole poco importanti o sbagliate. Vedevo il mio modo diverso di pensare come un difetto anziché come unicità.
Le mie caratteristiche intrinseche più personali, il più delle volte mi mettevano dei paletti, mi rendevano la vita e il lavoro più complicato e difficile di quanto io volessi.
La disponibilità e l’ascolto interessato, non ben direzionate, erano diventate il lasciapassare per situazioni in cui le persone mi trattavano come semplice esecutrice, invece che come consulente o guida che apporta una visione esterna e valore aggiunto al loro progetto.
La paura di deludere gli altri, e l’incapacità di dire no, di porre dei limiti alle mie possibilità (di tempo e concentrazione) era si era tramutata nel fare tutto per tutti, a discapito della mia vita privata e salute.
(Corpo)
Se nel lavoro stava andando molto bene, La mia situazione personale anno dopo anno peggiorava.
Cresceva la frustrazione perché sentivo di stare tradendo, o silenziando me stessa, e si stava manifestando attraverso un dolore costante di tensione ai cervicali/schiena che non mi faceva riposare la notte e anche una irritazione alla pelle che i medici non avevano legato a nessuna causa esterna (virus o altro).
// La frustrazione si stava manifestando a livello fisico, avevo un costante dolore nella zona lombare, uno scarico di tensione che i farmaci non potevano realmente curare, che mi condizionava anche i miei pensieri, facendomi vedere ogni giorno più nero.
Lavoravo senza sosta per seguire le richieste lavorative, per imparare e per migliorarmi costantemente.
Questo modo di essere si rifletteva inevitabilmente nei risultati che ottenevo.
Dopo molti anni di lavoro presso il mio mentore decisi che era il momento di mettermi in proprio, per mettere a frutto tutti gli anni di esperienza maturata facendo qualcosa di mio, come art director.
Avevo un sacco di entusiasmo, esperienza e un bel giro di conoscenze che mi stimavano e mi referenziavano.
Beh, quell’anno andò anche peggio dei precedenti.
Ma le cose andarono peggio.
le gare perse
il cliente che urla
il cliente che sparisce senza pagare
Per tutto UN ANNO INTERO provai e provai ad ottenere lavori. il meglio del peggio posso riassumerlo così.
Partecipai ad innumerevoli gare per progetti di direzione creativa, che mi occupavano settimane di progettazione e centinaia di euro di mockup presentati a mio carico: non ne vinsi nessuna.
Un cliente, uno che avevo ottenuto finalmente!!, ad un appuntamento iniziò ad urlare all’ingresso del suo studio, via via percorrendo il corridoio, urlando contro i suoi collaboratori a destra e a sinistra lungo le stanze che incontrava, fino a finire con la sua rabbia su di me, che non ebbi neanche l’occasione di dire nulla, sia per l’incredulità della scena, sia perchè nel frattempo se n’era già andato. Quando uscii dall’appuntamento scoppiò pure un temporale estivo improvviso, che mi infradiciò completamente.
Un cliente addirittura sparì al 90% del lavoro fatto, senza pagarmi e senza rispondere più alle mie chiamate.
Ormai ogni mattina aprivo gli occhi e mi dicevo “Non ce la posso fare”, tentando di temporeggiare l’alzata dal letto per iniziare una nuova giornata allo sbando.
A dicembre, alla fine dell’anno, mi sentii sconfitta, inutile, ed estremamente triste. Ricordo una sera delle vacanze di natale che mi ritrovai a piangere sconfortata pensando che era andato tutto storto e forse avevo sbagliato tutto.
Una sera ricordo di sentirmi di aver toccato il fondo – non avevo più forze né speranze di provarci. Ripercorrendo mentalmente l’anno appena passato, rivedendo dall’alto ogni amaro episodio, mi sono ritrovata a piangere sconfortata.
Ma c’è una cosa buona di quando tocchi il fondo: l’ego si spoglia, e non hai più nulla da dimostrare.
Da lì puoi semplicemente risalire / agire.
Seminare in inverno, fiorire in primavera. Raccogliere in estate.
Le radici crescono nel buio.
Ma sono loro a sostenere tutto ciò che un giorno fiorirà.
Tuttavia quando durante il 2019 il mondo esterno continuava a darmi risultati deludenti, dentro di me inconsapevolmente stava già iniziando una trasformazione invisibile.
Per un po' le due realtà hanno convissuto.
Un amico a fine 2017 mi invitò a una serata di coaching. Accettai quasi per curiosità, senza immaginare che avrebbe cambiato la direzione della mia vita.
Quelle idee mi colpirono profondamente. Parlavano di responsabilità personale, di leadership, di convinzioni, di identità. Avevo subito deciso che quegli insegnamenti erano pazzeschi – le classi inizialmente si tenevano in tarda serata, dopo lavoro, eppure ogni volta uscivo energizzata e piena di possibilità.
Fu lì che compresi qualcosa che oggi è il fondamento di tutto il mio lavoro.
Per anni avevo cercato di cambiare i risultati.
Poi avevo cercato di cambiare le mie azioni.
Ma il vero cambiamento iniziò quando cambiai il modo in cui vedevo me stessa.
Smisi di chiedere continuamente alla realtà di darmi conferme.
Iniziai invece a costruire quella stabilità dentro di me.
Fu allora che cambiarono anche le mie relazioni.
E, solo come conseguenza, cambiarono anche i risultati.
La cosa curiosa, però, è che stavo incamerando tantissimo, ma fuori non cambiava ancora nulla:
Continuavo a perdere gare.
Continuavo a incontrare clienti sbagliati.
Continuavo a sentirmi messa alla prova.
Per molto tempo sembrava che tutto quello che stavo imparando non producesse alcun risultato concreto.
Ho vissuto un lungo inverno. Ma, sotto terra, le radici stavano già crescendo.
Mentre fuori sembrava non cambiare nulla, dentro di me stava cambiando tutto. Le conoscenze dei corsi di self-leadership che iniziai ad applicare giorno dopo giorno stavano lentamente modificando il mio modo di vedere me stessa, gli altri e ciò che mi accadeva.
Fu poi il percorso individuale con Fabio Crespi — coach con cui avevo condiviso gli anni di formazione e che nel frattempo era diventato Mental Coach — a trasformare quella crescita in una nuova chiarezza.
Era come se mi fosse caduta una benda dagli occhi. Riuscivo a vedere cose che non vedevo prima, riuscendo finalmente ad abitarmi nel mio pieno potere.
L’anno successivo, dopo la pandemia e la nascita del mio primo figlio, tornai al lavoro centrata e motivata, e fu il migliore anno di sempre. Cominciai a manifestarmi con una nuova sicurezza e una nuova chiarezza.
Incontrai nuovi clienti che amavano il mio lavoro ed erano grati di lavorare insieme. Un passaparola positivo si innescò e la mia performance economica migliorò del 500%.
Due su due mi affidarono subito i loro progetti e alcuni clienti degli anni precedenti tornarono spontaneamente a cercarmi.
Curiosamente, anche le discovery call cambiarono completamente: il ghosting, prima quasi sistematico, scese sotto il 10%.
Il tutto incredibilmente (o molto naturalmente direi ora) lavorando part-time da Treviso anziché lavorando giorno, notte e pure il weekend da Milano. Era l’anno in cui era appena nato il mio primo figlio.
Per la prima volta non stavo più cercando di adattarmi al mercato: stavo creando qualcosa profondamente mio.
Poco dopo presero forma i primi percorsi di coaching che sarebbero diventati The Focused Talent.
Fu in quel periodo che decisi di formalizzare tutta la mia esperienza, selezionando gli step fondamentali e più efficaci per il mio specifico settore, in un sistema replicabile. per far si che altri professionisti creativi come me potessero prosperare facendo ciò che amavano.
Ho insegnato questo metodo ad una professionista che mi chiedeva consiglio e ha funzionato – ha accelerato istantaneamente quello che avevo imparato e rielaborato negli anni. Poi ho ripetuto lo stesso processo con un’altra persona e ha funzionato, e lo stesso con un’altra ancora.
Funzionava!
Ero felice di poter offrire aiuto e risultati a mia volta – in modo così focalizzato, senza doverci dedicare tutti gli anni che ci avevo messo io.
I primi clienti ottennero anche loro gli stessi risultati, e mi consigliarono di conseguenza.
Il mio cuore era pieno di gioia, per aver dato la possibilità a loro di essere finalmente loro stessi, al meglio delle loro possibilità.
Cosa era davvero cambiato?
Non erano cambiate le persone.
Non era cambiato il mercato.
E non erano cambiate nemmeno le mie competenze tecniche.
Era cambiato il modo in cui vedevo me stessa e mi relazionavo con il mondo esterno.
• Prima cercavo approvazione. Ora scelgo la mia direzione.
• Prima mi lasciavo guidare dalla paura. Ora rispondo dalla certezza.
• prima .. ora …
Poco per volta avevo interiorizzato quelle convinzioni potenzianti per me e nuovi approcci di comunicazione. Inizialmente senza apparente risultato diretto o con esiti circoscritti, ma poi queste abitudini, assimilate con la ripetizione, hanno dato i primi risultati, in me e, di riflesso, nelle persone con cui mi relazionavo.
• Se prima reprimevo i miei sentimenti convivendo con rabbia, frustrazione e insoddisfazione, ora ho imparato a non farmi guidare dalla paura e dall’insicurezza, ma dall’amore, fiducia e coraggio. Modificando convinzioni auto-sabotanti in credenze in potenzianti e vedendo finalmente il valore in me, manifestandomi pienamente per quello che sono ora. Ora riesco a gestire in modo sereno obiezioni o conflitti – creando una comunicazione onesta e produttiva, senza più restare intrappolata in uno schema da people-pleaser, che si annulla.
Quando è cambiata la mia identità, sono cambiati anche i miei clienti, il mio modo di guidare le persone, le opportunità che attiravo e, come naturale conseguenza, i risultati economici.
È da questa esperienza che nasce oggi The Centered Creative Leader.
(Non da una teoria, ma da un cambiamento vissuto sulla mia pelle)
Fu allora che compresi che il risultato di cui andavo più fiera non erano i clienti che avevo acquisito.
Era la persona che ero diventata.
Più calma.
Più presente.
Più capace di guidare me stessa.
Ed era proprio quella trasformazione che le persone iniziavano spontaneamente a cercare in me.
Molti professionisti mi dicevano la stessa cosa.
"Non è tanto quello che mi insegni.
È il modo in cui mi fai sentire."
Fu in quel momento che capii che il mio lavoro non era più soltanto fare Art Direction.
Era aiutare altre persone a costruire quella stessa leadership interiore.
Ed è così che è nato prima The Focused Talent, poi evoluto in The Most desired Authority.
E oggi The Centered Creative Leader, il risultato di quasi 15 anni di esperienza ed evoluzione nel settore.
La leadership non ha cambiato immediatamente le mie circostanze. Per prima cosa ha cambiato me.
E quando mi sono trasformata io, anche il modo in cui incontravo le circostanze ha iniziato a cambiare.
Becoming the Guide I Once Needed.
Perchè è importante per me.
Perchè so quello che si prova.
ho speso anni a sentirmi un pesce fuor d’acqua, a sapere di avere tanto da dare, passione, capacità, intuito, ma senza riuscire a farlo funzionare. Senza capire il perchè e come fare per cambiarlo.
Ma quando ho lavorato profondamente su di me per crescerci attraverso, ho ottenuto una serenità, chiarezza e solidità interiore che prima non avevo.
E ora so che ne vale assolutamente la pena.
È anche per questo che ho scelto di spostare il mio percorso dall’Art Direction alla Inner Leadership per Creative Leaders. Perchè nessuno si sentisse svalutato, incompreso nel proprio talento, o a dover vivere il lavoro come una lotta continua.
Oggi non ho nulla da dimostrare.
Non voglio insegnare come essere il leader perfetto o la squadra perfetta.
Piuttosto, voglio offrire strumenti concreti per imparare a rialzarsi ogni volta che si cade. Strumenti che hanno cambiato profondamente la mia vita e che, negli anni, hanno aiutato molte altre persone a vivere e lavorare con più serenità e completezza.
perchè ogni volta che, grazie al mio lavoro, una persona riuscirà a tornare al lavoro sentendosi più libera, più centrata e più capace di costruire relazioni sane, allora tutto quello che ho vissuto avrà avuto un senso, avrà trovato un significato ancora più grande.
Caratteristiche e Benefici del Programma
Ecco quello che imparerai a The Focused Talent program.
The Focused Talent program, è un programma che si sviluppa in 10 video-consulenze della durata di 2 ore circa, tenute condotte da me, Art and Identity Director e, per precisi temi affrontati, da Fabio Crespi, Life Director Coach certificato selezionato da me.
In aggiunta a queste, una serie di riflessioni ed esercizi da fare autonomamente, carta e penna alla mano, innescano attivamente l’identificazione del tuo potenziale, per orientarlo verso la tua Direzione prescelta.
Le 10 video-coaching e consulenze seguono degli step mirati per permetterti di identificare e lasciar brillare la tua identità creativa, indirizzandola verso i brand ed audience più adatta a te.
Ecco come si sviluppa il corso:
Modulo introduttivo: Consapevolezza
(1 coaching)
Per creare il tuo punto di partenza: una conversazione che sia una panoramica di te oggi: sia in termini di lavoro e progetti personali, sia sulle altre aree della vita (es. famiglia, finanze, tempo libero…) – che molto spesso possono indirettamente influire sulla tua sfera lavorativa. Avere chiaro l’inizio, da dove ci avviamo, per identificare dove vorresti arrivare.
Modulo 1: Discovery del Valore: il Portfolio Progetti e il Portfolio Interiore.
(2 coaching)
Per avere una panoramica di Sé con occhi nuovi.
• Svuotare gli armadi (o meglio i server) per scoprire, ri-scoprire tutto quello che si è creato negli anni, vedere il percorso fatto finora con sguardo dall’alto, sia dal punto di vista dei lavori e progetti personali, sia delle esperienze vissute ed abilità e passioni coltivate. Per unire i tasselli e identificare i propri elementi di unicità. Evidenziando un fil-rouge e punti di forza.
• Per scoprire come il tuo dialogo interno condiziona di molto le tue azioni e di conseguenza i risultati che ottieni.
• Per scoprire il tuo concetto di valore e vendita oggi: hai delle credenze negative in merito?
Modulo 2: Life direction: il tuo Oggi, le Credenze, le Regole e i nuovi Obiettivi.
(5 coaching)
Guardarsi dentro in profondità, per ascoltarsi e conoscersi come mai fatto prima.
• Grazie ad un questionario mirato, potrai capire e consapevolizzare i tuoi desideri, obiettivi, priorità nel tuo lavoro e vita personale. Quali sono ad oggi le tue convinzioni su di te, sul lavoro sulla vita in generale.
• Grazie al lavoro sulle Credenze e Regole: identificare le “falle nel sistema”, gli schemi di pensiero depotenzianti che creano auto-sabotaggi; per creare un nuovo set di credenze e regole in modo che il tuo percorso possa scorrere in modo più efficace.
• Andrai a creare implementati, rinnovati obiettivi, finalmente posti a mente libera, e orientati per il tuo concetto di successo.
• Infine, grazie al Moodboard obiettivi: avrai un amuleto visivo, dove tutto il lavoro interiore fatto è sintetizzato per far si che sia una immagine-guida per te da qui in avanti.
Modulo 3: Come Comunicare il tuo Personal branding e orientare la tua comunicazione verso la nicchia di mercato adatta a te.
(2 coaching)
Harv Eker va dritto al punto: Marketing is hands-down the most important business skill you can have. If you can't market, you don't have a business - period. Il marketing è semplicemente l’azione di avvicinamento verso i tuoi potenziali clienti, un focus necessario per poter lavorare in modo efficace.
In questa sezione scoprirai:
• Come creare il tuo unico biglietto da visita, ovvero una definizione di te che sia facilmente veicolabile a voce, da te e dagli altri per presentarti.
A volte capita di venire consigliato per brand o di finire in situazioni che effettivamente non c’entrano molto o nulla con te e la tua professione. Magari perché gli altri contatti non sanno ben definire quello che fai, e quindi ti presentano per quello che non sei. A volte c’è molto feeling con chi ti ha consigliato e che non vede l’ora di aiutarti, ma crea un mis-match.
Per questo motivo, creeremo un’etichetta personale per riassumere in modo efficace la propria identità creativa. In modo che tu possa comunicarti in modo immediato, e anche chi ti vuole referenziare agli altri possa farlo altrettanto coerentemente.
• Come chiarire il proprio valore nel mercato e identificare una nicchia preferita, per posizionarsi in modo efficace, facendosi trovare dai giusti brand. Per avvicinarsi ai giusti clienti, differenziandosi dalla concorrenza, formalizzando il metodo più adatto per creare nuovi lead (ovvero, contatti).
Il tutto svolto attraverso:
• Coaching 1:1:
Due coach/consulenti a te dedicati, specifici per ogni tema affrontato.
• Valentina Monari, Art and Identity Director, per la discovery della tua unicità creativa e personal branding.
• Fabio Crespi, Life Direction Coach, dedicato a guidarti nella tua sfera di intenzione interiore e nella formulazione di rinnovati obiettivi.
A differenza dei seminari di gruppo che, per necessità stessa della loro struttura danno informazioni ed un’esperienza di impatto molto più generale, meno nel dettaglio,
un coach e consulente a te dedicato ascolta in profondità il tuo pensiero, fornendoti una guida specifica sul tuo caso.
Il focus è posto al 100% su di te, si ascolta come ti parli, come ti presenti, i tuoi dubbi, analizzando le parole che usi, i tuoi blocchi. Questo è il vero plus che per me è stato fondamentale nella mia esperienza. Andare in profondità, con un faccia a faccia, per avere un’esperienza molto più dettagliata e una crescita molto più profonda rispetto ad un seminario con più partecipanti ed un unico coach.
• Essendo parte attiva del percorso
Durante il percorso, esercizi da fare in autonomia e da commentare insieme:
siamo esseri fatti di abitudini, per cui il modo più efficace di imparare è attraverso il diretto coinvolgimento e la pratica diretta.
Ascoltare, parlare e ragionare insieme e scrivere i propri esercizi con carta e penna, condiziona positivamente giorno dopo giorno tutte le nuove scoperte.
Si tratta di un vero e proprio allenamento della mente per riscrivere processi neurali, e modificare ad un livello profondo convinzioni e comportamenti in modo potenziante.
• Durata del programma: 10 sessioni di circa 2 ore, tenute indicativamente con cadenza una volta a settimana.
A differenza dei seminari intensivi di pochi giorni, che poi tendono a lasciare spiazzati una volta rientrati nella vita reale, questo percorso accompagna la tua crescita personale in modo costante, facendo si che tu acquisisca nuovi schemi di pensiero ed abitudini potenzianti in modo graduale e più profondo.
• Modalità del corso: le consulenze/coaching si tengono via zoom-call – per dedicare il 100% del tempo a disposizione, evitando tragitti o spostamenti, direttamente dal tuo studio o da dovunque tu ti trovi. Più una serie di esercizi periodici – degli allenamenti carta e penna alla mano da fare autonomamente e da rivedere e commentare insieme.
Motivazioni
Perchè ne hai bisogno ora
I principali motivi per cui The Focused Talent program è la strada giusta per te:
• Otterrai soddisfazione, e una consapevole direzione lavorativa: Potrai lavorare con impegno e soddisfazione finalmente esprimendoti allineato alla tua poetica. Potrai essere apprezzato per quello che sei e che fai, per le tue qualità ed esperienza, creare con più efficacia una rete di contatti adatti a te.
• Maggiore ritorno economico: connettersi con i clienti che ti apprezzano per quello che sei, per le tue skills e sensibilità creativa – invece di ritrovarti costantemente a fare gare al ribasso, senza che nessuno che ti guardi in faccia, ma solo al preventivo – significherà inoltre instradarsi sul giusto percorso per l’abbondanza finanziaria.
• Il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo. Non torna indietro. Come molti altri prima di me, prima di far funzionare il tutto ho passato anni andando a tentoni, lavorando gratis o ribassando inutilmente il mio fee svilendo la mia professionalità. A fare lavori che non erano tagliati su di me, con conseguente misera o poca soddisfazione da parte del cliente. Non sprecare tempo (ed energie e denaro) andando per tentativi alla cieca.
Dove ti avrà portato tra un anno il mettere in gioco le stesse variabili e regole che ti hanno portato fin qui oggi? Come sarà la tua realtà tra un anno, se scegli di non agire ora?
Sei un professionista creativo
e non sei sicuro che questo percorso faccia al caso tuo, ora?
Ecco le risposte alle domande che solitamente mi vengono poste.
Per alcune particolarmente pertinenti, riporto direttamente le parole di un mio cliente Talent che ha completato il programma.
“Richiede lungo tempo da dedicare, non è un corso breve, ho paura di non avere tempo da dedicare.”
The Focused Talent è un programma che fonda il suo valore e successo soprattutto nella durata, consulenze settimanali cadenzate che coprono l’arco di circa due mesi: questo perchè si va a scavare in profondità negli schemi di pensiero, credenze e regole che, il più delle volte, applichiamo di riflesso inconsciamente. E che una volta individuate e rielaborate, per assimilarle e ottenere un impatto positivo e duraturo nel tempo si ha bisogno di un condizionamento e ripetizione costante.
Gli appuntamenti con cadenza settimanale sono comunque concordati insieme e con flessibilità, andando incontro alle reciproche necessità.
“Non voglio cambiare la mia identità, chi sono io,”
Davide Padovan, photographer: “C’è la paura e che un percorso del genere ti cambi, togliendoti parti di te che ti rappresentano/identificano. In realtà è l’opposto. L’individuo rimane sempre più solido, come dei pezzi che ti modelli attorno alla tua persona. Acquisisci dei nuovi strumenti, e sei sempre tu che ne fai frutto/esperienza.
L’identità resta intatta, anzi potenziata, mentre vai a lavorare su i tuoi comportamenti.”
“Nessuno mi deve dire cosa fare”.
Davide Padovan, photographer: “Un’altra paura/pregiudizio iniziale, è quella che qualcuno ti vada a dire cosa fare della tua vita. C’è il pensiero della cosa all’americana stile Tom Cruise in Magnolia.
Invece, ti vengono forniti dei mezzi, nuovi strumenti (come le credenze, etichette personali), e sta a te decidere cosa farne, e come farli tuoi.
Alla fine hai a disposizione tanti tasti che puoi premere quando ce n’è bisogno, e che funzionano.”
Il coach e consulente lavora come uno specchio, facendoti consapevolizzare attraverso un programma di precise domande dove sei ora, e come arrivare al tuo obiettivo.
“Scegliere un percorso con uno psicologo o questo di consulenza/coaching?”
La maggiore differenza è questa:
Il TheFocusedTalent program e il percorso di coaching in generale parte dal tuo Oggi e ti fornisce strumenti per modellare il tuo percorso futuro. Il percorso con uno psicologo o di analisi invece va a sciogliere nodi e traumi del passato.
Ho avuto clienti sia che hanno fatto prima un percorso con uno psicologo, sia altri che l’hanno fatto dopo. O che non ne avevano in assoluto necessità in quel momento. Sta a te scegliere la strada giusta per te in questo momento.
Davide Padovan: “La scelta di fare un percorso di analisi / con uno psicologo oppure un percorso di coaching va da persona a persona, secondo il suo caso specifico. Sono strumenti sempre utili, uno può essere il completamento dell’altro.
Se ne si sente la necessità il percorso con lo psicologo può essere fatto prima in parallelo o dopo. Molti elementi utili vengono forniti da un lato o dall’altro campo.
Possono essere due cose che si integrano.”
Ora o mai più,
Un’offerta introduttiva e limitata
Le motivazioni
Il motivo per cui scelgo di presentare The Focused Talent con una speciale offerta introduttiva, a discapito del prezzo più basso che ti sto per proporre, è per far conoscere il mio servizio.
Per poter allargare il database di persone aiutate, cosìcchè i clienti soddisfatti possano parlarne con altre persone che potrebbero beneficiarne, facendo crescere questa attività, che sento come mia Mission professionale.
Punto a migliorare il servizio ed implementarlo con l’esperienza: l’unica cosa di cui avrei veramente bisogno, esperienza dopo esperienza, è avere un feedback, un sincero pensiero alla fine di ogni consulenza, così da avere percezione diretta di cosa è piaciuto, cosa potrebbe funzionare meglio, in modo da poter progressivamente migliorare il servizio.
Ecco il motivo trasparente di questa speciale offerta che sto per proporti.
Questa offerta posso dedicarla solamente ai primi 8 professionisti creativi che decideranno di iscriversi al programma.
Dopo questa offerta il prezzo tornerà al suo regolare valore di mercato.
Pricing
Quanto vale The Focused Talent?
Potresti pensare che questo programma sia costoso: lasciami spiegare perché questa è l’opzione più conveniente in termini di tempo e denaro che tu possa scegliere.
The Focused Talent racchiude il valore di singoli corsi di: leadership, marketing, personal branding, il tutto sintetizzato in un unico programma, focalizzato ad hoc per i Talent, professionisti creativi.
Solitamente questo tipo di corsi con focus sull’identità, crescita personale e sviluppo della propria leadership interiore, li frequentano imprenditori, professionisti di alto livello con figure ruoli dirigenziali – proprietari di aziende, manager, broker finanziari, …
Persone brillanti – molte di queste figure sono state miei compagni di corso negli anni, con cui ho fatto esercizi fianco a fianco – professionisti che sanno che il loro lavoro è strettamente legato alla loro performance personale, per cui potenziale le proprie leadership e mental skills è fondamentale nel successo del loro lavoro, per prendere decisioni e guidare il proprio team o dipendenti, o interfacciarsi con superiori e/o clienti.
Questi seminari e corsi intensivi sono solitamente di gruppo, parliamo dalle 50 a 250 o addirittura 500 persone, della durata di più giorni, tenuti da 1 mental coach aiutato dai suoi assisenti. I costi per singolo corso vanno dai 2.000 ai 7.000 € l’uno, a seconda del tema di focus e dal livello affrontato.
Io stessa ho speso negli anni complessivamente all’incirca 9.000 € nella mia formazione, tra seminari, corsi, membership, libri.
Questo programma è creato dall’unione delle diverse competenze e diretta esperienza accumulata e applicata negli anni, selezionando i temi critici ed essenziali per questo specifico campo. Ora ho formalizzato per la prima volta i contenuti appresi.
Questo corso non ti costerà 10.000€, né 5.000€, né 3.000€.
Il prezzo del programma TheFocusedTalent ad oggi è di soli 1.490€
Un prezzo speciale dedicato
Tuttavia come ti anticipavo, ci tengo a creare un’offerta introduttiva, di presentazione, per i primi 8 professionisti creativi che si iscriveranno.
Il prezzo offerto per i primi 8 Talent è ridotto dal valore di mercato di € 1.490 all’offerta limitata specialissima di € 699.
Da €1.490 a € 699.
E un bonus speciale
Inoltre... sempre per i primi 8 professionisti creativi iscritti a questa offerta introduttiva dedico questo bonus, che reputo fondamentale:
1. Accesso gratuito ad una Coaching di Proseguimento.
Una sessione di coaching di 2 ore dal valore di 150€, con il nostro Life Direction Coach, per fare un balance entro due mesi dopo la chiusura del corso.
Il benefit: nella mia esperienza e in quella dei miei primi clienti, la prima Coaching di Proseguimento si è rivelata fondamentale: durante il programma la carne al fuoco è tanta e spesso la cosa più utile in assoluto dopo il primo periodo di avvio, in cui si applicano autonomamente i nuovi strumenti acquisiti al corso, è avere un confronto, per valutare come sta andando, rischiarare alcuni dubbi o domande, per proseguire sereni verso la propria direzione.
Ma ancora, questa Coaching di controllo gratuita posso offrirla solo per i primi 8 professionisti creativi iscritti al programma.
Prova il programma per 30 giorni, senza pensieri.
Ci tengo a offrire un’esperienza di acquisto senza pressioni, in cui ti iscrivi 100% committed, sereno e positivo. Ci tengo che tu possa sperimentare il programma senza pensieri, lasciandoti focalizzare al 100% su di te.
Soprattutto perchè noi coach e consulenti ci poniamo come tua guida nel trovare il tuo Valore e Direzione, come specchio di te: la parte attiva per fare un salto di qualità sei tu – e questo richiede una sentita convinzione nel crescerci passo passo attraverso, acquisendo nuovi strumenti.
Il programma è in costante miglioramento grazie ai feedback dei talent che lo frequentano: non ha senso per me, non voglio che tu prosegua se ti rendi conto che il programma non ti sta veramente aiutando, non mi fa sentire bene che tu non sia felice con il mio servizio.
Per questo, ci tengo ad includere una garanzia che ti lasci serenamente la possibilità di sperimentare questa strada:
ti offro una garanzia di rimborso al 100% dell’importo del programma entro 30 giorni dalla prima coaching, se non sei soddisfatto del percorso.
Iscriviti ora
al The Focused Talent program
Posso offrire solo a 8 professionisti creativi questo prezzo speciale.
Con la convinzione che questo programma arrivi al momento giusto del tuo percorso – e che ti darà l’aiuto che cerchi per fare il salto di qualità che vuoi ottenere, iscriviti ora.
E preparati a lasciar brillare la tua luce.
The Focused Talent program include:
• 10 video-consulenze della durata di 2 ore, condotte da me, Valentina Monari, Art and Identity Director e, per alcuni specifici temi, dal mio Life Director Coach, Fabio Crespi.
• Esercizi cadenzati lungo il programma, da fare autonomamente carta e penna alla mano, per generare riflessioni profonde e allenare i nuovi strumenti acquisiti.
• Un super bonus gratuito incluso: una Coaching di proseguimento da fare entro 2 mesi dalla fine del programma, del valore di 150 €.
• Granzia di provare il programma per 30 giorni, con rimborso al 100% se non soddisfatti.
Dal suo valore di mercato di €1.490 a € 699.
Iscriviti ora, acquistando il corso qui sotto.
*** Aggiornamento ***
Da dicembre 2022 mi prendo qualche mese di pausa per maternità 💕Il corso The Focused Talent riaprirà indicativamente a maggio 2023.
Pre-ordina la tua iscrizione e lasciami i tuoi contatti per pianificare la tua prima coaching :)
Cosa succede dopo il tuo ordine:
• Clicca ad Aggiungi al carrello, verrai indirizzato alla pagina Shop, dove potrai selezionare il corso.
• Completa il tuo ordine con tutti i dati richiesti, procedendo poi con il Secure Checkout. Riceverai una email di conferma dell’acquisto.
• Sarai ricontattato secondo le modalità da te scelte per fissare la prima coaching. Ci sarà indicativamente una coaching a settimana, per 10 coaching.
A proposito di The Focused Talent Program:
Due storie significative.
Ecco le testimonianze di due miei clienti Talent. Spero che le loro parole possano arricchire la visione di questo corso e guidarti nella scelta più giusta per te.
Una presa di coscienza del mio Valore
Janet Sartor, Visual and sensory artist and teacher
on TheFocusedTalent program
Questo percorso è stata una presa di coscienza del mio Valore. Io in primis non credevo in me, nel lavoro non ci mettevo del mio.
Prima usavo l’esterno per specchiarmi e capire chi ero, quanto valevo. La mia identità creativa era coperta di preoccupazioni. Seminavo e raccoglievo quello che arrivava.
Poi quando ci ho messo focus e intenzione le cose hanno iniziato a fiorire. I desideri sono gli stessi, sono parte della mia essenza.
Il cuore però curandolo è cresciuto, non è mutato, è maturato.
Ora ho smesso di dare il potere all’esterno, ho un atteggiamento attivo. Ora decido e agisco – non ho più paura di espormi. Ora sono diventata io il motore della mia vita.
Una cosa impensabile prima.
Sul Portfolio progetti e sul portfolio interiore
Se non avessi ripreso in mano il mio portfolio di progetti e quello interiore sarei andata avanti per frammenti. Lo davo per scontato.
Mi sono finalmente guardata dall’alto, mi ha dato una nuova prospettiva, maturata sempre di più mese dopo mese. Ora ho più coscienza della ricchezza di materiale che ho prodotto.
Avendo riconosciuto i punti chiave, riesco a selezionare meglio il mio lavoro per progetti ad hoc. Conosco meglio e riconosco le categorie, i temi. Fluidità, quella rimane: ho interessi in diversi topic, ora li integro e li faccio interagire in diversi aspetti nel mio lavoro. Ora leggo i collegamenti. Ho una visione di insieme.
Da “nascondo e proteggo”, la mia maggiore credenza depotenziante, ad oggi: non vedo l’ora di mostrare il mio lavoro. Sono pronta a comunicare verso l’esterno.
Sulle Credenze
Le mie credenze depotenzianti avevano molte incoerenze.
“Non si vive di arte”: avevo creato e nascosto per anni progetti. Avevo paura di essere ferita se avessi condiviso qualcosa. Nessuno quindi sapeva effettivamente che cosa facevo e di conseguenza, per le opportunità che mi si prospettavano davanti, ho fatto un altro lavoro, l’insegnamento.
Mi ero tolta la mia voce.
Ora sono serena nel tirare fuori il mio lavoro e valore.
“Credendo alla mia voce, pianifico e creo.” Ottengo equilibrio concretizzando i miei pensieri. Per ottenere risultati ora “non devo per forza soffrire”: questa era la mia credenza depotenziante iniziale.
“Se brillo oscuro gli altri”: ora so che gli altri stanno meglio quando io brillo, posso aiutarli.
Sulle Regole
“Che cosa puoi controllare, e che cosa non puoi controllare?” Ero convinta di poter controllare il benessere altrui: mi azzeravo, accomodavo i bisogni degli altri. E se gli altri stavano male, era colpa mia.
Ero convinta di non poter controllare me stessa, il mio benessere.
Sentivo il caos dentro di me.
In pratica ponevo il controllo della mia vita nelle mani esterne.
Le nuove regole invece sono interiori, ora ho le chiavi: quel caos si può trasformare.
Questo mi ha dato consapevolezza: sono io il motore generatore. E’ una grossa responsabilità: rendersi conto che le cose sono successe non per colpa degli altri, ma perchè ho permesso che accadessero.
Mi ha fatto sentire più matura. Mi ha dato forza e serenità.
Si rischiara il paesaggio, ora è chiaro.
Ora credo ciecamente in me.
Sul Moodboard degli Obiettivi
E’ come un amuleto - la componente evocativa delle immagini. Ritrovo il conscio e l’inconscio. Alcune delle immagini che ho selezionato sono chiare, altre ancora da capire. Sono nell’inconscio.
Sul Personal Branding e l’Analisi del Mercato
Ho dato risposte a cui avevo mai ragionato prima. E’ stato terribilmente utile.
Mettere un cappello diverso e spersonalizzarti, per vedermi in quanto prodotto di valore, con occhio analitico, ha cristallizzato la mia identità: non avevo una direzione prima, le mie abilità non erano indirizzate.
Il sintetizzare e riprendere il concetto del tuo lavoro da punti di vista diversi ha creato coscienza. Ti aiuta a vederti da fuori.
Mi è piaciuto consapevolizzare il mio mercato e il valore che apporto, vedere quale era l’essenza del mio lavoro. Consapevolizzare il mio sistema mi semplifica ora il mio modo di operare.
I Risultati
Sulla crescita interiore, personale
Vedo tanto coraggio adesso in me.
C’è più confidence nella mia voce.
Una Reale overview e coscienza del lavoro prodotto e del suo valore.
Un recupero della mia Identità.
Mi vedo/sento come se stessi tessendo una tela immaginaria interiore di parti di me che prima erano frammentate. Ora i fili si connettono.
Sento fluire il tutto come un corso l’acqua. Avendo connesso le parti di me, i significati, descrizioni, senso di me ora, la mia identità scorre più facilmente, in un percorso che è più facile seguire.
Sul Ritorno economico
La percentuale di risposta positiva è salita al 70%. Prima seminavo 100 e raccoglievo 1. Ora semino 4 e raccolgo 3.
Una spinta proteica verso la mia Direzione
Davide Padovan, photographer
On The Focused Talent program
Prima
Dall’inizio ad oggi è cambiato tanto. Prima ero quasi apatico.
Il percorso con la psicologa durato diversi anni era terminato ed ero ad un punto morto.
Rimbalzavo i lavori per paura, quando mi si presentava una nuova occasione dicevo “ecco ti presento lui, può farlo meglio di me, è più qualificato.”
Le nuove opportunità di lavoro che avevo creato prima della pandemia, dopo diversi mesi di lock-down e conseguenti riassestamenti interni nella struttura di diversi brand, erano state spazzate via.
Infine, una malattia importante mi ha costretto prima ad operarmi di urgenza e poi all’immobilità in casa per diversi mesi, impossibilitandomi a lavorare.
Avevo capito di aver bisogno di nuovi strumenti, anche se non sapevo ancora quali, per fare il salto di qualità che volevo fare.
Ero stanco, volevo cambiare.
La Recovery
Conoscevo Valentina da anni, e mi sono fidato della sua persona ed esperienza.
Mi sono buttato nel programma con intenzione al 100% è così iniziata la mia recovery – sia fisica che mentale. Ogni sessione è stata come una spinta proteica verso la direzione che volevo perseguire.
Dall’anno scorso ad adesso sono un’altra persona.
Sono più determinato, si vede e me lo dicono.
Sul Portfolio progetti e portfolio interiore
Rivedere il proprio percorso con un occhio esterno, dall’alto, è stato fondamentale: mi ha aiutato a capire e a ricordare a me stesso “ah ecco perchè lo faccio, perchè lo voglio fare”; a rinfrescare quello che avevo già in mente e dentro di me.
Ho acquisito più consapevolezza di quello che ho fatto, e gli ho ridato valore.
Ti permette di allineare gli elementi, e capire come parlarne.
Sul Personal Branding
Mi mancava il sapere come presentarmi, – dicevo “ciao faccio schifo”. Ora ho una formula ad hoc.
Prima stavo in disparte, ora sono presente: uscire dalla mia comfort zone comporta della fatica, ma lo sforzo è quello giusto. Come in allenamento, le ultime serie sono quelle che ti fanno avere il risultato.
Ora mi sto spingendo molto di più.
Sulle credenze e life coaching
Le convinzioni depotenzianti le ho lasciate andare e dimenticate. Le nuove credenze, condizionandole, sono diventate inconsce.
La salute va molto meglio.
Il lavoro sta migliorando, sto sviluppando un nuovo progetto. Anche sul lato finanziario sto andando in un’ottima direzione. Le cose si stanno muovendo.
Vedo un miglioramento anche su quanto mi amo. Ora mi insulto molto meno – anche gli altri l’hanno notato.
Ora c’è Volontà, voglia di fare in generale.
Vedo la cima della montagna, e faccio passo passo per raggiungerla.
Sulle coaching 1:1
La coaching 1:1 è la parte fondamentale di questo percorso.
La conversazione “alla pari” ti dà continui spunti di riflessione – non hai la sensazione di stare su un gradino più basso con il coach sulla cattedra ad insegnarti cosa fare della tua vita.
E’ un continuo confronto di esperienze, mi ha arricchito. Fare gli esercizi da solo è limitante, il rivederli e commentarli faccia a faccia è fondamentale.
Questo corso mi ha entusiasmato molto. E’ un ottimo risultato rispetto a com’ero prima.
A me è tornato assolutamente utile.
Ritornare a sè stessi, vedendosi con occhi nuovi. Per ripartire focalizzati.
Valentina Monari, Art and identity director
on The Focused Talent program
Comprensione, consapevolezza, crescita. Questo percorso ti offre uno specchio per guardarti dentro, per ascoltarti nei ragionamenti che fai in automatico quotidianamente, che poi sono gli stessi che portano, grazie alle azioni, ad un risultato o ad un altro.
Comprendi dove inconsapevolmente ti stai limitando, acquisisci consapevolezza dei tuoi schemi di pensiero e lavori per modificarli a tuo favore. Infine cresci, liberandoti di quello che non ti serve più, e arricchendoti di nuove credenze, regole, potenzianti, i semi che poi porteranno i frutti a cui stai puntando.
Sono cresciuta, smontando credenze che fino ad allora credevo darmi forza, ma che invece erano legate ad uno schema di pensiero che mi toglieva serenità e mi caricavano di ansia e pesantezza.
Ho fatto scelte finalmente in linea con i miei obiettivi, senza auto sabotarmi come fatto in passato.
Ho superato i miei limiti, o meglio quelli che attraverso le mie credenze mi imponevo inconsapevolmente.
Alcuni schemi di pensiero una volta espressi a voce alta in coaching mi sono resa conto da subito che non avevano senso di esistere, mentre altri mi hanno fatto scavare dentro di me per scoprire schemi mentali automatizzati, abitudinari, che mi limitavano.
Il lavoro sulle Regole, mi ha portato a centrare la responsabilità della mia felicità e serenità su di me, in modo che nonostante gli eventi della vita io possa ritrovare la strada attraverso la mia bussola, guardandomi dentro.
Sono riuscita a salire passo passo sui gradini di una scala che mi ha permesso di vedere oltre la siepe del giardino che mi ero costruita con il tempo, per soprendermi e ricordarmi di quanto ancora c’è da esplorare, da ottenere, da vivere. La cosa più importante consapevole che ho tutte le risorse già dentro di me per poter andare avanti, per realizzare i miei sogni.
E la cosa bella è che una volta che ho fatto pulizia, ho ottenuto subito i primi risultati.
Iper-focalizzata, come se quello che prima vedevo tutto sfocato ora finalmente è diventato nitido, ho ottenuto la vista di un falco. Tutto quello che cercavo di ottenere effettivamente era già lì davanti a me, ma prima le occasioni mi passavano costantemente davanti e non le vedevo, o meglio, con le credenze e regole autolimitanti, non ero pronta a farle mie, a coglierle.
Ora sì.
E ne sono felicissima.
È come se mi fossi alleggerita, come se potessi vivere in modo più pieno.
Questo percorso è stata la cosa migliore che potessi regalarmi, per riallinearmi con me stessa e procedere con gioia entusiasmo e serenità verso il futuro che ho scelto di costruire.
The Focused Talent program:
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Con la convinzione che questo programma arrivi al momento giusto del tuo percorso – e che ti darà l’aiuto che cerchi per fare il salto di qualità che vuoi ottenere, iscriviti ora.
E preparati a lasciar brillare la tua luce.
The Focused Talent program include:
• 10 video-consulenze della durata di 2 ore, condotte da me, Valentina Monari, Art and Identity Director e, per alcuni specifici temi, dal mio Life Director Coach, Fabio Crespi.
• Esercizi cadenzati lungo il programma, da fare autonomamente carta e penna alla mano, per generare riflessioni profonde e allenare i nuovi strumenti acquisiti.
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Da dicembre 2022 mi prendo qualche mese di pausa per maternità 💕Il corso The Focused Talent riaprirà indicativamente a maggio 2023.
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Hai ancora qualche domanda?
Scrivimi una mail lasciandomi i tuoi contatti e orari preferiti a disposizione, ti contatterò per rispondere ai tuoi dubbi, domande e richieste.
Un abbraccio,
Valentina
Credits.
Le immagini usate per The Focused Talent Program sono del meraviglioso progetto dedicato all’Energia ed Entropia di Frank Stelitano, Wisdom of Uncertainty.