Quello che emani… attrai. 

25/03/26

Pensiamo di attrarre ciò che desideriamo.
In realtà, attraiamo ciò che corrisponde al nostro standard.

 

Stavo da qualche giorno salendo e scendendo 4 piani di scale, per riporre o scartare le cose (ancora) del trasloco di Milano. 

 All’ennesimo scotch da pacchi strappato, ritrovai nella loro dust bag un paio di scarpe che adoravo. Di un brand iper-femminile, erano delle décolleté di vernice beige con la punta tonda nera e un fiocchetto di laccio nero.

Avevo accettato da tempo che purtroppo non le avrei più messe – quel 38, anziché 38,5, mi era troppo stretto, niente da fare.  

Non volevo tenermele a casa a prendere polvere per niente: era da diversi anni che desideravo trovare la persona giusta a cui donarle, che le avrebbe apprezzate e usate con gioia.

Ma coloro a cui chiedevo, o non avevano il numero giusto, o non avevano lo stesso gusto. 

 

Ma l’altro giorno, finalmente, mi illuminai: ora, dopo tanti anni, forse conoscevo la persona giusta, che le avrebbe adorate!

Una mamma amica dell’asilo, una persona solare e sempre vestita in modo curato, elegante, di una leggerezza giocosa – ricordo il giorno che l’ho conosciuta, capelli biondo dorato con piega perfetta, abito e occhiali da sole a cuore. 

E, soprattutto, che portava i tacchi in modo naturalissimo – sì perché le mie adorate, erano delle décolleté di tacco 10cm. 

Le sarebbero state benissimo con i suoi look!  

Le mandai una foto per sapere se le sarebbero piaciute e… meraviglia! Avevamo un match, sia per il numero, sia per lo stile. Le piacevano tantissimo. 

Mi ringraziò tanto dicendomi che avrei avanzato qualcosa (cosa per me assolutamente non necessaria, ma ringraziai e a buon rendere!) e già quel pomeriggio furono sue. Ne ero molto felice. 

In tutto ciò, questa vicenda mi fece sovvenire un parallelismo: tutto mi risultò finalmente così evidente!

 Mi sono chiesta: perché una persona tra tante si è vista donare una cosa di valore, e altre conoscenze invece no? 

Non era stato un caso. 

 Quindi ho pensato alla possibilità di sostituire alla vicenda il “gusto personale” con la parola “standard”, e ho avuto l’esatta esemplificazione: 

quando manifesti un certo standard, è quello standard che attrai. 

È così facile vederlo da qui, è esattamente questo.  

Quelle décolleté sono arrivate a lei, perché con lei erano perfettamente coerenti. 

Proprio come non le avrei regalato un paio di Clark’s nuove, per cui allo stesso modo stavo cercando proprietario. 

Quello che emani, attrai.

E al tempo stesso, quando scegli uno standard più alto per te, è quello standard che inizi ad attrarre. 

Infatti, la tua realtà non cambia quando desideri o chiedi di più.
Cambia quando diventi, quando finalmente sei, qualcuno che può ricevere di più.*

Quale è lo standard che metti in atto nelle opportunità di lavoro che attrai,  nei compensi che ricevi per il tuo servizio, nelle tue relazioni?
E ora, come cambierebbe tutto… se iniziassi ad espanderlo?

 

Un abbraccio, 
Valentina 

Valentina Monari